Tra le tante situazioni che possono presentarsi nelle aziende di autotrasporto, c'è un esempio che fa riflettere tutti. Un pullman fermo può voler dire trovare velocemente un mezzo sostitutivo, cambiare il programma di un autista e garantire comunque il servizio. Chi lavora nell’autotrasporto queste situazioni le conosce bene e sa anche che i problemi, purtroppo, raramente arrivano nel momento giusto.
Negli anni, lavorando con Bus Company abbiamo capito una cosa molto semplice: una buona manutenzione comincia molto prima dell’ingresso del mezzo in officina.

Sapere quanti chilometri ha percorso un pullman, quando è stato fatto l’ultimo cambio dell’olio, quali interventi sono già stati eseguiti e quando arriverà la prossima scadenza permette di organizzarsi. Può sembrare normale amministrazione ma quando i mezzi diventano cinquanta, cento o duecento però, la situazione cambia parecchio. Pensate che aa flotta di Bus Company è composta da oltre 450 autobus totali, suddivisi tra mezzi di linea, pullman a noleggio per il turismo e veicoli dedicati ai servizi
Nella nostra esperienza è proprio l’ordine uno degli aspetti che spesso fa la differenza perchè ogni mezzo ha una storia diversa e non sempre due camion dello stesso parco vengono utilizzati nello stesso modo. Uno può percorrere prevalentemente autostrada, un altro può effettuare consegne locali con continue fermate e ripartenze. Un pullman urbano lavora diversamente da un mezzo utilizzato per i viaggi a lunga percorrenza; ed è proprio per questo che non esiste quindi una risposta uguale per tutti.
Lo stesso discorso vale per il magazzino dell’officina perchè riteniamo che un magazzino ordinato dica già molto di come un’azienda affronta la manutenzione. Non serve avere tanti fusti disponibili se poi non è immediatamente chiaro quale prodotto deve essere utilizzato su ogni mezzo.
I motori dei moderni mezzi pesanti sono molto più complessi rispetto a quelli di qualche anno fa. I costruttori prevedono specifiche precise e scegliere un lubrificante soltanto in base alla viscosità o, peggio ancora, soltanto in base al prezzo può essere un errore.

"Quando siamo davanti a un’azienda che gestisce camion o pullman, la prima cosa che cerchiamo di capire è come lavorano quei mezzi. Quanti chilometri fanno, quali percorsi affrontano, cosa prevede il costruttore e come vengono organizzati gli interventi. Nella nostra esperienza la manutenzione funziona bene quando viene programmata e quando chi segue la flotta ha tutto sotto controllo. Il lubrificante di qualità conta molto, però deve essere quello corretto per quel motore e per quel tipo di utilizzo", spiega Emiliano Rosso, amministratore di Cuneo Lube.
Non è sempre possibile evitare un guasto ma quello che si può fare è ridurre gli imprevisti e soprattutto evitare quelli che nascono da una manutenzione rimandata, da una scadenza dimenticata o dall’utilizzo di un prodotto non corretto.

Cuneo Lube lavora da anni con aziende di autotrasporto, officine e gestori di flotte e proprio il confronto quotidiano con queste realtà permette di vedere situazioni molto differenti. A volte basta parlare con chi utilizza ogni giorno il camion per capire qualcosa che una semplice scheda tecnica non racconta: il tipo di percorso, i carichi, le ore di lavoro, le soste e il modo in cui viene realmente utilizzato il mezzo.
Alla fine penso che una buona manutenzione abbia un risultato molto semplice da misurare: il camion o il pullman entra in officina quando era previsto, vengono fatti gli interventi necessari e poi torna a lavorare. Tutto questo senza corse dell’ultimo minuto, senza cercare un prodotto quando ormai serve subito e soprattutto senza trasformare una normale manutenzione in un’emergenza.

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